“Come riportano le cronache locali, il circolo ARCO CentoXX di Pesaro è stato costretto a chiudere a seguito di gravi episodi intimidatori. Si tratta di uno dei pochi presìdi di socializzazione per le persone LGBTQIA+ della zona e rappresenta, purtroppo, una situazione limite comune a molti territori in Italia”. Così Rosario Coco, Presidente di Gaynet, in una nota.
“Il locale è stato bersaglio di insulti omofobi, sputi, auto graffiate, danneggiamenti di varia natura ed escrementi lasciati davanti all’ingresso. Quanto accaduto rientra nel novero dei crimini d’odio, come definiti a livello internazionale dall’OSCE, trattandosi di reati compiuti sulla base di un pregiudizio nei confronti di un determinato gruppo di persone.
Esprimiamo solidarietà a CentoXX e rammarico per la decisione di trasferirsi a Rimini. Questo episodio conferma che l’escalation di odio e violenza alla quale stiamo assistendo, con oltre un episodio di omolesbobitransfobia al giorno nell’ultimo anno (omofobia.org), colpisce in modo particolare le province e le città medio-piccole con meno presìdi arcobaleno. In Italia oltre la metà delle persone LGBTQIA+ vive ancora nascondendo la propria identità e la presenza di associazioni e circoli ARCO rappresenta un elemento cruciale per la salute, il benessere e l’esercizio delle libertà individuali”.
Perugia Jazz Half Marathon, il Comune celebra il successo della prima edizione: “Un nuovo evento che valorizza sport, cultura e ambiente”
Si chiude con un bilancio estremamente positivo la prima edizione della **Perugia Jazz Half Marathon**, una manifestazione che... →
(7 luglio 2026)
Torna il Burattini Opera Festival: piccoli capolavori per sognare
E’ la rassegna estiva più amata dai piccoli - e non solo - ed è un’eccellenza pesarese che ha... →
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata


