I musei non sono solo i luoghi che custodiscono il patrimonio culturale, ma spazi di vita fatti di persone e di racconti. Proprio attraverso le tante voci di chi lavora quotidianamente in uno dei luoghi della cultura tra i più importanti e frequentati delle Marche, è stata realizzata una serie di sei podcast dal titolo “Io qua sto”, realizzata da CoopCulture in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale delle Marche, che ha sede nel suggestivo Palazzo Ferretti di Ancona, a cui l’intero progetto è dedicato.
Dal 9 giugno al 14 luglio, ogni settimana un podcast racconterà il MAN Marche attraverso i suoi dipendenti, dal Direttore Diego Voltolini ai custodi, funzionari e il personale amministrativo. Le puntate saranno rilasciate sulle maggiori piattaforme di ascolto.
Svelati al pubblico di recente grazie al progetto “Il Patrimonio invisibile – Depositi aperti” promosso da Luigi Gallo, dirigente del Palazzo ducale di Urbino e della Direzione Regionale Musei Nazionali Marche, sono stati i depositi il pretesto che ha portato all’ideazione e allo sviluppo dell’originale podcast “Io qua sto”. Strutturato per contenitori, dal Palazzo che racchiude il museo, ai mobili che custodiscono i reperti, fino al territorio, il progetto è stato accolto con entusiasmo dalla direzione museale. «Questo podcast per noi è un esperimento – afferma Voltolini –, non è più la voce del singolo direttore o curatore, ma di tutti, di coloro che vivono quotidianamente e raccontano nel modo più sincero e immediato possibile ciò che è davvero il museo».
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A cominciare da alcuni reperti che sono custoditi nei cassetti dei depositi del MAN Marche, così come lo sono i sogni, i ricordi e le storie di chi nel museo ci lavora. Le interviste registrate in presa diretta da Alexandra Genzini e Marco Stefanelli del Collettivo Panothi con microfoni direzionali e in stereofonia, si mescolano così ai suoni del museo e della città di Ancona per creare una narrazione inedita del Museo Archeologico Nazionale delle Marche.
Il calendario di uscita prevede sei episodi, che saranno rilasciati ogni martedì a partire dal 9 giugno fino al 14 luglio.
Il progetto è stato documentato con riprese video realizzate da Federico Zanotti che diverrà un documentario.
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(29 maggio 2026)
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