“L’Amministrazione comunale, vista la recentissima pronuncia del Tribunale di Perugia, relativa all’indagine denominata “Quarto Passo”, pur nella prudenza imposta dal carattere non ancora definitivo della decisione, oltre che in attesa di conoscere le motivazioni della stessa, esprime sin d’ora tutto il proprio apprezzamento per le forze dell’ordine, gli inquirenti e la magistratura, che hanno svolto una impegnativa e scrupolosa attività. Un ringraziamento va anche all’avvocato Nicola di Mario, legale che ha assistito il Comune quale parte civile costituita, ed in quanto tale risarcita. Si tratta di una decisione storica che purtroppo ha accertato la presenza, anche nel nostro territorio, di condotte associative di stampo mafioso, il che costituisce chiaramente un serio monito, per la collettività tutta e per le istituzioni, a mantenere sempre più alta la soglia di attenzione su questi temi.
In questo contesto, l’Amministrazione ribadisce il proprio impegno nella lotta contro tutte le mafie, rinnovando la ferma volontà di collaborare con ogni ente e associazione che si batte per la legalità, la giustizia e la trasparenza. A tal proposito ribadisce convintamente la volontà di continuare ad aderire ad “Avviso Pubblico”, ovvero la rete degli enti locali contro mafie e corruzione, per rafforzare ulteriormente le proprie azioni e strategie di prevenzione e contrasto. È fondamentale unire le forze per costruire una comunità sempre più resiliente e consapevole, dove i valori di dignità e rispetto prevalgano su ogni forma di violenza e illegalità. La lotta contro le mafie è una responsabilità collettiva che richiede il contributo di tutti, affinché il nostro territorio possa essere libero da ogni forma di infiltrazione mafiosa, di oppressione e sfruttamento”.
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Così la nota stampa pubblicata integralmente.
Terzo Settore, assessore Barcaioli: “L’Umbria mette a bando 675mila euro. Pronti altri 2 milioni per il triennio 2025-2027”
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(7 dicembre 2024)
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