di Daniele Santi #PD twitter@perugianewsgaia #Politica
“Il Mistero Buffo” del premio Nobel Dario Fo non potrà andare in scena a Massa Martana perché “offende la religione cattolica”: eccoci alla prove di teocrazia assolutista nell’Umbria verde della Lega di Salvini dove ci sono cascati tutti, la medievale e ridicola decisione è della giunta comunale di Massa Martana. Il Sindaco Francesco Federici è uomo PD che guida la lista civica Bene Comune, perché così si conquistano i voti della sinistra, e la sua decisione lascia senza parole.
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La censura della giunta a capo della quale sta il Sindaco del PD che governa Massa Martana si allinea pericolosamente alle prove pratiche di teocrazia della Lega di Salvini e non si capisce se per qualche accordo con l’estremadestra orribile che governa in Regione, si è abbattuta sulla manifestazione “Notti in Massa” facendo cadere la sua antica ghigliottina, lucidata per l’occasione, su un testo magnifico del premio Nobel Dario Fo, quel “Mistero Buffo” che è un capolavoro assoluta della satira di tutti i tempi – satira che serve a restituire dignità ai poveracci, cara giunta di Massa Martana – che ha debuttato nel 1969 e che da allora ha conosciuto strabilianti successi in tutto il mondo. La motivazione è che “lo spettacolo non rispetta il pubblico di fede cattolica”. Ora ci aspettiamo un pronunciamento su Salvini e il suo brandire il crocefisso mentre i suoi decreti lasciano morire la gente in mano, per dirci se a sua volta questo brandire offendea o no la fede cattolica.
Una decisione che limita la libertà di espressione e che è palesemente fuori dalla costituzione, a riprova che i giullari al potere quando si sentono tirati in ballo non resistono alla tentazione di zittire, con tutti i mezzi possibili, chi possa metterli in ridicolo. Come se non lo facessero già da soli…
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(25 agosto 2020)
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