di Giancarlo Grassi
“Il problema del Pd non sta nel nome o nel simbolo, ma nella capacità di rappresentare le persone e costruire un progetto coerente e credibile per gli obiettivi per cui è nato – lo dice, senza peli sulla lingua come è nel suo stile, il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini, che del PD dell’Emilia-Romagna è già stato segretario.
Ora le cronache politiche vogliono il Di Battista vincente
La domanda è, dove starebbe? E cosa potrebbe dire di nuovo che non abbia già detto peggio nelle... →
Lo scrive la pagina politica di Gaiaitalia.com Notizie citando una dichiarazione ripresa dall’ANSA.
“Dare diritti a chi ne ha di meno realizzare una transizione ecologica che tenga insieme le ragioni dell’ambiente con quelle del lavoro, costruire un’Italia più moderna, più forte e più giusta” e, chiude, “una classe dirigente rinnovata nella sostanza, non per slogan”.
Secondo Bonaccini ci sono donne e uomini nei territori, amministratrici e amministratori che hanno dimostrato sul campo di saper vincere: “Smettiamola di tenerli in panchina”. E’ l’affondo finale. Bonaccini rinnova così la sua determinazione, già espressa in alcune apparizione televisive, a lavorare affinché il PD diventi una forza con “progetti credibili” mentre movimenti intestini conosciuti a chi segua la politica, sembrano indicare che l’elezione di Bonaccini a segretario sia proprio quello che il PD non vuole.
Continuano a spargere nebbia parlando di Ceuta, per non parlare delle chat di Delmastro in cassaforte
di Daniele Santi Arrivano fino a Bruxelles con la scusa dei migranti di Ceuta, con Piantedosi che riesce... →
(2 ottobre 2022)
©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata


