di Redazione Macerata
Secondo la CGIL Marche stenta a ripartire il mercato del lavoro che è, al contrario, sempre più precario. Nel periodo gennaio-settembre 2021, infatti, nelle Marche sono state effettuate 155 mila assunzioni (+24 mila rispetto al 2020; +20,1%), ma inferiori ai livelli pre-pandemia (-9 mila pari; -5,8% rispetto al 2019).
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Nello stesso periodo le cessazioni dei rapporti di lavoro sono state 133 mila (+7,4% rispetto al 2020; -12,6% rispetto al 2019). Il saldo tra assunzioni e cessazioni risulta positivo (22mila unità); saldi positivi per tutte le tipologie contrattuali, ad eccezione dei contratti a tempo indeterminato per i quali il saldo assunzioni/cessazioni è negativo per -10 mila unità.
E’ quanto emerge dai dati dell’Osservatorio sul precariato dell’Inps, elaborati dalla Cgil Marche dai quali emerge anche come sia notevole il numero di assunzioni con contratto a tempo parziale: 56 mila part time (36%), pari a un terzo dei nuovi contratti.
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(4 gennaio 2022)
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