Grandi appuntamenti al “Kum! Festival”, da venerdì 15 a domenica 17 ottobre

di Redazione, #Ancona

Da venerdì 15 a domenica 17 ottobre si tiene, alla Mole Vanvitelliana di Ancona, l’edizione 2021 di KUM! Festival (www.kumfestival.it), la manifestazione dedicata alla cura e alle sue diverse pratiche, con la direzione scientifica dello psicoanalista Massimo Recalcati e il coordinamento scientifico del filosofo Federico Leoni.

Come ripartire. Cantieri è il titolo di quest’edizione speciale, che ha l’obiettivo di interpretare con fiducia e reinventare creativamente il tema della ripartenza dopo il trauma causato dalla pandemia, nel tentativo di fornire risposte concrete alle questioni che quest’ultima ha sollevato. Quarantasette relatori tra filosofi e teologi, psichiatri e psicoanalisti, economisti e politici, sociologi e antropologi, scrittori e artisti in trenta incontri tra lectio, dialoghi e conversazioni, si confrontano in veri e propri cantiere, affrontando il tema dell’edizione da più punti di vista.

Due gli appuntamenti che esploreranno il ruolo che arte e cultura possono svolgere nell’opera di ricostruzione.

I numeri e le persone con l’esperto di economia culturale Stefano Baia Curioni, che domenica 17 ottobre alle ore 10, nella lectio dal titolo, indagherà le sfide che dopo la pandemia si pongono sul piano educativo nella gestione del patrimonio culturale, in una riflessione sullo sviluppo della cultura nelle città italiane attraverso l’esame di casi particolari ed esperienze concrete.

Stefano Baia Curioni è professore e direttore del centro di ricerca ASK presso l’Università Bocconi. Ha svolto la sua attività di ricerca studiando i processi di trasformazione dei sistemi di produzione e scambio culturale. È stato consigliere del Ministro dei Beni Culturali per la riforma dei musei nazionali, Presidente della commissione per la nomina di Capitale Italiana della Cultura, consigliere di amministrazione della Fondazione Piccolo Teatro di Milano e del museo Nazionale Pinacoteca di Brera e altre istituzioni. È direttore della Fondazione Palazzo Te a Mantova.

La memoria è il sogno del futuro, in cui domenica 17 ottobre alle ore 18 il vicepresidente esecutivo del FAI (Fondo Ambiente Italiano), Marco Magnifico, parlerà del ruolo che il Fai svolge da più di quarant’anni nel proteggere e valorizzare il patrimonio artistico, storico e culturale del nostro Paese. Un vero e proprio “custode della memoria” che ci consente non solo di ricordare il passato, ma anche di sognare insieme il futuro.

Laureato in Lettere con indirizzo storico artistico all’Università di Pavia, Marco Magnifico si è specializzato in Storia dell’Arte presso l’Università di Firenze. In qualità di Vicepresidente Esecutivo del FAI è responsabile delle relazioni culturali con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, il Ministero dell’Ambiente, Enti, Associazioni private e pubbliche italiane e straniere, dei restauri e della conservazione degli oggetti mobili e delle collezioni di proprietà della Fondazione, dell’attività editoriale e delle istruttorie per le proposte di acquisizione rivolte alla Fondazione. È inoltre co-autore delle principali pubblicazioni del FAI. Ha collaborato per diversi anni alla rubrica Magnifica Italia sul Giornale dell’Arte. È spesso ospite di trasmissioni televisive di approfondimento culturale e ambientale come GEO e Kilimangiaro e collabora frequentemente, in veste di inviato, con il telegiornale satirico Striscia la Notizia. È stato insignito dell’onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica nel 2009. Dal 2018 è membro del CdA dei Musei Reali di Torino.

 

(30 settembre 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 



POTREBBERO INTERESSARTI

SEGUITECI

4,751FansMi piace
2,382FollowerSegui
127IscrittiIscriviti
Pubblicità

ULTIME NOTIZIE

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: