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Todi Festival 2026, da giovedì 27 agosto a domenica 6 settembre 2026. 40ª edizione
Torna il Todi Festival e festeggia un anniversario che rinnova la storia di una manifestazione sempre più fiore... →
Visti i primi straordinari risultati della giunta leghista in Regione Umbria, primo fra tutti il taglio dei fondi alla Protezione Civile, nella regione più sismica d’Italia, Matteo Salvini smette i panni del cacciatore di untori e torna in abiti civili in Umbria per la sua propaganda personale in occasione delle elezioni suppletive di domenica 8 marzo. Il Tribuno leghista interverrà a sostegno della candidatura nella coalizione di centrodestra di Valeria Alessandrini alle suppletive del Senato per il collegio Umbria 2.
Salvini dirà molte cose e incontrerà un sacco di gente, poi toccherà vedere se ciò che dice verrà mantenuto – ricordate le accise sulla benzina che dovevano essere tagliate, ma poi la Lega disse che aveva cinque anni di tempo, no? – ma lui non sarà giù più lì perché sarà impegnato a gridare contro qualcuno o qualcosa da qualche altra parte, in occasioni di un’elezione, o a causa della perenne campagna elettorale alla quale si è votato, perché tutto è meglio che stare in Senato a fare il mestiere per il quale si è pagati dagli italiani.
Perché tra un’esternazione, un’autorizzazione a procedere, una difesa, uno slogan razzista, una querela alla Toscana, una riunione con gli accoliti, una foto propagandistica con una minorenne sua fan – lui che dice che i minori vanno lasciati fuori dalla politica – poi per governare non rimane tempo. Lo hanno capito anche i fanatici del M5S, lo capiranno anche i folgorati (fulminati?) sulla via di Salvini.
Tentato rapimento di Fontivegge, nuovo intervento della sindaca Ferdinandi
Il lavoro svolto dalle autorità competenti in relazione alla vicenda che nei giorni scorsi, nell’area di Fontivegge, ha... →
(23 febbraio 2020)
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