di Gh.Gr.
L’ospedale di Al-Awda a Gaza è stato costretto a chiudere dopo un terrificante assedio di quattro giorni, l’ultimo di una serie di attacchi sistematici alle strutture sanitarie da parte delle forze israeliane. Il personale e i pazienti sono stati costretti a lasciare uno dei pochi ospedali ancora funzionanti nel nord di Gaza, che Medici Senza Frontiere (MSF) supportava dal 2018.
Pesaro, Gaynet: chiude il circolo ARCO CentoXX a seguito di gravi episodi intimidatori
"Come riportano le cronache locali, il circolo ARCO CentoXX di Pesaro è stato costretto a chiudere a seguito... →
L’ospedale ha continuato a funzionare dall’inizio della guerra nonostante le terribili condizioni e i continui attacchi all’assistenza sanitaria, ma il 19 maggio l’ospedale è stato circondato dai carri armati e il personale e i pazienti sono stati costretti a ripararsi sotto i tavoli e i letti mentre i proiettili e i bombardamenti infrangevano le finestre. Al-Awda è un’ancora di salvezza per la popolazione del nord di Gaza. MSF chiede la protezione dell’ospedale di Al-Awda, che deve poter continuare a fornire cure ai pazienti, e quella di tutte le strutture sanitarie, dei pazienti e del personale medico a Gaza.
Perugia Jazz Half Marathon, il Comune celebra il successo della prima edizione: “Un nuovo evento che valorizza sport, cultura e ambiente”
Si chiude con un bilancio estremamente positivo la prima edizione della **Perugia Jazz Half Marathon**, una manifestazione che... →
(25 maggio 2024)
©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata

![“Non mi fido” dell’opportunistica scelta leghista di una “raccolta firma per la Giustizia giusta” [sic] insieme ai Radicali](https://i0.wp.com/www.centroitalia.gaiaitalia.com/wp-content/uploads/2021/05/Maurizio-Turco-01-Matteo-Salvini.jpg?resize=100%2C70&ssl=1)
