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Alla Rocca di Gradara “Strigarum Arcana, i Tarocchi delle Streghe” 

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Dal 19 settembre al 1° novembre 2026, per la prima volta vengono presentate insieme le 78 tavole originali di Strigarum Arcana, l’intero mazzo di Tarocchi ideato e realizzato a mano dall’artista Ardo Quaranta. La mostra, a cura di Cecilia Casadei, è promossa dal Comune di Gradara e da Gradara Innova s.r.l., in collaborazione con la Direzione della Rocca di Gradara. Sono 78 tavole originali, un intero mazzo di Tarocchi disegnato e calligrafato a mano, un percorso visivo che assume la figura della Strega come simbolo di libertà attraverso l’affermazione della propria individualità.

Parliamo de L’Indomita Vertigine dell’Essere, mostra personale di Ardo Quaranta dedicata a Strigarum Arcana, I tarocchi delle Streghe. Per la prima volta il progetto viene presentato pubblicamente nella sua forma completa, riunendo tutte le 78 tavole originali che compongono gli Arcani Maggiori e Minori. La mostra sarà inaugurata sabato 19 settembre alle ore 21.00, con una visita guidata e gli interventi dell’autore e della curatrice Cecilia Casadei.

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Un mazzo di Tarocchi come opera unitaria

Strigarum Arcana nasce dal confronto con una tradizione iconografica che, nei secoli, non è mai rimasta immobile. I Tarocchi hanno continuamente assorbito linguaggi, valori, paure e aspirazioni delle società che li hanno prodotti, trasformando le proprie figure pur conservando una struttura simbolica riconoscibile.

Il progetto di Ardo Quaranta si colloca consapevolmente dentro questa evoluzione. Non cerca una rottura con la tradizione, ma una sua interpretazione contemporanea: al centro del mazzo compare la Strega, non come figura folklorica o semplicemente esoterica, ma come simbolo di autodeterminazione, libertà individuale e irriducibilità della propria identità. È da questa tensione che prende forma il titolo della mostra, L’Indomita Vertigine dell’Essere: la difficoltà, il rischio e insieme la necessità di assumere pienamente ciò che si è. Per Quaranta, la libertà evocata da Strigarum Arcana non consiste nel rifiuto di ogni vincolo, ma nella possibilità di scegliere chi essere e assumersi fino in fondo questa scelta. La Strega nasce da qui: dalla tensione tra ciò che il mondo assegna all’individuo e ciò che l’individuo decide di diventare.

Il valore del gesto nell’epoca dell’AI

In un tempo dominato da immagini digitali, generate, replicate e consumate con crescente rapidità, Strigarum Arcana sceglie una direzione opposta: la lentezza del gesto, la materia e l’esecuzione interamente manuale: le 78 tavole originali, di formato 15 × 25 cm, sono realizzate con inchiostro di china, inchiostro rosso, foglia d’oro e foglia d’argento. Anche le iscrizioni che compaiono sulle carte derivano da calligrafie eseguite a mano, parte integrante della costruzione grafica e simbolica delle immagini. Oro e argento non intervengono come semplici elementi ornamentali, ma contribuiscono alla struttura visiva del mazzo e alla sua percezione materiale. L’esposizione degli originali permette quindi di cogliere caratteristiche — la consistenza dell’inchiostro, le irregolarità del segno, la rifrazione delle foglie metalliche — che inevitabilmente cambiano nella riproduzione stampata. Le tavole saranno presentate in cornici 30 × 40 cm e l’allestimento sarà completato da alcuni dipinti su tela di grande formato, che ampliano nello spazio l’immaginario sviluppato attraverso le carte.

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Una mostra da guardare e da ascoltare

Il percorso espositivo comprende anche un’installazione interattiva dedicata ai 22 Arcani Maggiori. Attraverso una Ruota, il visitatore è invitato a formulare una domanda, individuare uno degli Arcani esposti e accedere, tramite QR code, a contenuti audio disponibili in italiano, inglese e francese. L’esperienza non propone una predizione del futuro, ma utilizza il meccanismo dell’oracolo come occasione di interrogazione: il significato nasce dall’incontro tra l’immagine, le parole e ciò che ciascun visitatore porta con sé. Per una migliore fruizione dei contenuti sonori è consigliato l’uso di auricolari personali. Disegno, calligrafia, materia, parola e ascolto concorrono così a trasformare il mazzo da semplice sequenza di immagini in un sistema narrativo e simbolico unitario.

La presentazione integrale di Gradara rappresenta anche una tappa decisiva nel percorso di Strigarum Arcana. Dopo la conclusione della mostra, il progetto è destinato a trasformarsi dall’insieme delle 78 opere originali in un mazzo pubblicato e prodotto da CalamoVe, casa editrice indipendente legata ai progetti di Ardo Quaranta. Il nome CalamoVe unisce il calamo, strumento della scrittura e del segno, a Ve, richiamo a Venezia, la città in cui Quaranta, negli anni della sua formazione, racconta di avere «imparato a disegnare». Un’origine che lega idealmente il progetto editoriale al valore del gesto, della calligrafia e dell’immagine costruita a mano. La pubblicazione del mazzo sarà affidata a una campagna internazionale di crowdfunding, scelta coerente con la natura indipendente del progetto: un modo per mettere direttamente in relazione l’opera con la comunità di lettori, collezionisti e sostenitori che potrà renderne possibile la produzione.

Gli Appuntamenti

Sabato 19 settembre — Inaugurazione
Ore 21.00 — Inaugurazione e visita guidata, con interventi dell’autore Ardo Quaranta e della curatrice Cecilia Casadei.
Ingresso gratuito alla mostra.

Domenica 20 settembre
Ore 17.30 — Visita guidata con l’autore.
Ingresso gratuito alla mostra.

Sabato 26 settembre
Ore 17.30 — Visita guidata, durata circa 30 minuti.
Ore 19.00 — Incontro con l’autore:
Storia dei tarocchi e origine della divinazione con le carte
Ingresso gratuito alla mostra.

Domenica 4 ottobre
Ingresso gratuito alla Rocca in occasione della prima domenica del mese.

Sabato 31 ottobre — Notte delle Streghe
Ore 17.30 — Visita guidata, durata circa 30 minuti.

Domenica 1° novembre — Chiusura della mostra
Ingresso gratuito alla Rocca in occasione della prima domenica del mese.
Ore 17.30 — Visita guidata con l’autore e chiusura della mostra.

L’Indomita Vertigine dell’Essere
Strigarum Arcana, I tarocchi delle Streghe
Ardo Quaranta
a cura di Cecilia Casadei
19 settembre – 1° novembre 2026
Rocca di Gradara
Promossa da Comune di Gradara – Gradara Innova s.r.l.
in collaborazione con la Direzione della Rocca di Gradara
Per tutto il mese di settembre la Rocca è aperta dal lunedì alla domenica, ore 9.00–19.00, con chiusura della biglietteria alle 18.15.
Gli orari relativi al mese di ottobre saranno comunicati attraverso i canali ufficiali della Rocca non appena definitivi.

L’ingresso alla mostra è gratuito in occasione degli eventi e delle visite guidate. L’eventuale visita alla Rocca è soggetta alle normali modalità di bigliettazione, salvo le giornate a ingresso gratuito previste dal calendario.
(15 settembre 2026)

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