di Redazione Ancona
Il meteo capriccioso non ha fermato Ancona by Wine “degustare il territorio”, la kermesse del vino, abbinato alla storia del territorio e di una delle sue eccellenze, Arte e Musica che ha coinvolto molti luoghi del centro del capoluogo negli ultimi tre giorni.
Le ceramiche di Santa Chiara alla Galleria Nazionale delle Marche: cresce la collezione di Palazzo Ducale
All’interno di un ampio e articolato progetto di valorizzazione della straordinaria produzione di maioliche del Ducato d’Urbino tra... →
Inaugurata al tramonto di venerdì 26 agosto all’Arco di Traiano con un brindisi augurale e anticipata da un convegno a Villarey su “Vitigni e cambiamenti climatici” a cura della Facoltà di Agraria della Politecnica delle Marche, la manifestazione ha incontrato il favore di molti appassionati provenienti anche da fuori provincia che si sono iscritti – circa 250- ai Salotti del Gusto, le degustazioni guidate dei grandi vini delle Marche e della confinante Umbria (Sagrantino di Montefalco) condotte in spazi storici dal decano dei sommelier, Gualberto Compagnucci, di volta in volta affiancato da colleghi e coordinate da Daniele Sordoni, delegato AIS per l’intera manifestazione.
Vivace e cospicua la partecipazione anche alle visite e alle conferenze de Il vino e l’Arte al Museo Archeologico nazionale delle Marche (“Un sorso di vino alla Corte dei piceni”) e alla Pinacoteca civica (“Grappoli dipinti, il vino nell’arte”), apprezzate in etrambi i prestigiosi siti.
Organizzata dal Comune di Ancona e dall’Associazione Italiana Sommelier (AIS Marche), patrocinata dal Ministero alle Politiche Agricole e supportata da ulteriori partner istituzionali, la manifestazione ha avuto il suo momento centrale nella Mostra
Umbria Jazz 2026, 46mila biglietti venduti. La Sindaca Ferdinandi, “Un grazie speciale a Perugia”
"Quella che si conclude oggi è un’edizione di Umbria Jazz che ha saputo andare davvero oltre ogni aspettativa.... →
Mercato allestita in corso Garibaldi che ha impegnato quasi 40 viticoltori della regione ed alcun “ospiti. Causa pioggia, sabato ha aperto i battenti a metà serata, e il concerto in programma è stato cancellato, mentre domenica ha registrato un afflusso continuo con oltre mille ticket acquistati. Molti di più i visitatori che hanno circolato liberamente visionando e acquistando i prodotti degli espositori fruendo anche delle proposte del Food District.
Bene anche per il concerto conclusivo del gruppo bolognese Rumba de Bodas che ha fatto divertire e ballare la gente in piazza Roma.
(30 agosto 2022)
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