La Corte Suprema degli Stati Uniti, tutti giudici voluti da Donald Trump, ha deciso che i gestori dei negozi potranno rifiutarsi di offrire i loro servizi alle persone omosessuali. Rosario Coco, presidente di Gaynet, si chiede cosa succederà “quando un web designer si rifiuterà di lavorare per un matrimonio tra persone bianche e nere? La decisione della Corte Suprema USA, che afferma la libertà per gli esercizi commerciali di rifiutare i propri servizi a persone omosessuali, rischia di spaccare gli Stati Uniti e aprire la strada a una pericolosa regressione culturale”. Lo scrive il quotidiano Sassuolonotizie.it.
Nei giorni scorsi sono state emesse altre due sentenze dai risvolti inquietanti: una blocca l’annullamento dei prestiti studenteschi e un’altra impedisce di sostenere le minoranze etniche nelle Università: Grazie a queste decisioni la Corte Suprema americana sta mettendo nuovamente le ali ai piedi a razzismi di vario genere, mai del tutto sopiti soprattutto nell’America profonda – che è quella che vota Trump. Ci si chiede se la possibilità di rifiutare clienti omosessuali potrà valere un giorno anche per le minoranze etniche o se varrà ancora la libertà di espressione sbandierata per coprire le manifestazioni d’odio.
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Si tratta di un rischio enorme che rischia di travolgere l’intero mondo occidentale.
(30 giugno 2023)
Terzo Settore, assessore Barcaioli: “L’Umbria mette a bando 675mila euro. Pronti altri 2 milioni per il triennio 2025-2027”
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