di Redazione
“La brutale invasione dell’Ucraina non è l’imprevedibile gesto di follia pazzo, ma il passo successivo dell’agenda di Putin, e un determinato colpo all’Unione Europea. Pace, libertà e rispetto della sovranità democratica sono i nostri valori comuni, per questo non ci sono alternative per Stati Uniti, Europa e i loro alleati che assicurarsi che l’Ucraina vinca la guerra” lo ha detto l’ex presidente del Consiglio Mario Draghi durante un intervento al Mit di Boston dove è stato insignito del premio Miriam Pozen.
La dichiarazione è ripresa da Rainews.
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Secondo Draghi, “La guerra in Ucraina e il ritorno dell’inflazione” hanno colto la politica ” di sorpresa. Noi credevamo che le istituzioni che abbiamo costruito, insieme ai legami politici ed economici, avrebbero prevenuto una nuova guerra di aggressione in Europa. E credevamo che le banche centrali avessero sviluppato la capacità di frenare l’inflazione. Questi due eventi, la guerra e l’inflazione, non sono venuti dal nulla e non sono scollegati. Sono la conseguenza di un cambio del paradigma, che negli ultimi due decenni ha spostato la geopolitica dalla competizione al conflitto”.
(8 giugno 2023)
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