POLITICA

Pubblicità

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità

PERUGIA

HomeDiritti UmaniMedici Senza Frontiere su Lampedusa: “Allarmi inascoltati per un fallimento annunciato”

Medici Senza Frontiere su Lampedusa: “Allarmi inascoltati per un fallimento annunciato”

SEGUI GAIAITALIA.COM SU
Testo:

Le immagini di Lampedusa, con centinaia di persone per ore sotto il sole prima di essere assistite e l’hotspot incredibilmente sovraffollato, sono la fotografia di un fallimento annunciato. Nonostante gli importanti sforzi per migliorare le condizioni di prima accoglienza nell’isola e accelerare i trasferimenti delle persone sulla terra ferma, le difficoltà croniche richiedono interventi più strutturali, estesi ai meccanismi di coordinamento del soccorso in mare e al sistema di accoglienza.

“Non esistono soluzioni facili, ma l’ostinazione con cui in questi anni si sono perseguite politiche muscolari, unicamente orientate a fermare gli sbarchi e rimuovere la questione migrazione dall’agenda politica ci ha condotto in un vicolo cieco. L’Italia non è un paese sotto assedio, ma un paese prevalentemente di transito incapace di gestire questo flusso di persone”, è la dichiarazione di Marco Bertotto, direttore dei programmi di Medici Senza Frontiere (MSF) in Italia.

LEGGI ANCHE

Topolino e il dialetto anconitano, il popolare fumetto in versione vernacolare

C’è anche il vernacolo anconetano nel nuovo numero di Topolino, il più celebre tra i magazine a fumetti,... →

L’approccio emergenziale, che da troppi anni caratterizza la risposta dei governi italiani al fenomeno strutturale della mobilità umana, non ha fatto altro che generare nuove emergenze. L’Italia è di nuovo in difficoltà perché la risposta securitaria, a volte ideologica, perfino dopo tragedie come Cutro, continua a seguire logiche di pura deterrenza, mentre gli accordi di dubbia moralità e certa inefficacia con Libia e Tunisia hanno dimostrato i limiti delle politiche di esternalizzazione adottate a livello europeo.

“Lampedusa è stata trasformata in unico punto di approdo a seguito del boicottaggio di un meccanismo coordinato di soccorso in mare. In più, dal 2018, il sistema di accoglienza è stato progressivamente depauperato e oggi non consente di rispondere efficacemente all’incremento degli arrivi. Servono soluzioni di lungo termine che rispettino i principi di solidarietà e accoglienza oltre ai diritti delle persone in movimento”, conclude Bertotto di MSF.

 

LEGGI ANCHE

Proceno Musica Festival: il fine settimana del 26 e 27 settembre tra le sonorità swing e il grande jazz

Il Proceno Musica Festival 2026 prosegue la sua programmazione con i due appuntamenti previsti per il fine settimana... →

 

(14 settembre 2023)

©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 

 



Perugia
nubi sparse
14.8 ° C
16.6 °
14.6 °
74%
2.6m/s
55%
Ven
26 °
Sab
26 °
Dom
25 °
Lun
24 °
Mar
22 °

ALTRE NOTIZIE