24.2 C
Ancona
venerdì, Agosto 19, 2022

+ Europa e i dieci punti LGBTI per gli amministratori locali

Altre Notizie

Share

di Paolo M. Minciotti

Lo ha elaborato + Europa e si tratta di un decalogo per una politica inclusiva e sensibile alle istanze e ai problemi della comunità Lgbti, anche a livello locale: con + Europa anche un apposito gruppo di lavoro che ha elaborato i dieci punti per gli amministratori locali. L’iniziativa è nata prima delle scorse amministrative ed è stata presentata da Benedetto Della Vedova.

Tra i punti più significativi quelli che reclamano, da parte degli amministratori locali, azioni legislative o burocratiche capaci di combattere i pregiudizi e gli episodi di discriminazione come quelli che riguardano la possibilità per le persone transessuali o intersessuali di attivare una “carriera alias”, vale a dire possedere una documentazione col proprio nome d’elezione, in attesa della fine degli eterni iter burocratici. Tra i punti il più controverso riguarda invece la trascrizione da parte delle amministrazioni comunali di trascrivere gli atti di nascita dei figli nati da maternità surrogata e un impegno per una riforma delle procedure più macchinose e anacronistiche del diritto di famiglia. Il decalogo raccomanda quindi attenzione ai gemellaggi evitando o revocandogemellaggi con comuni stranieri (soprattutto in Polonia e Ungheria) con amministrazioni cittadine che si siano dichiarate pubblicamente omofobe e la richiesta di tutele sanitarie e di sicurezze per i lavoratori del sesso e lo sviluppo della medicina di genere. Last but not least l’impegno in tutti i Comuni per il patrocinio ai vari gay pride, le iniziative pubbliche da assumere in occasione della giornata contro l’omotransfobia e la promozione del turismo Lgbti.

Possiamo immaginare con quanto entusiasmo le destre abbiano accolto i dieci punti.
(3 luglio 2022)

©gaiaitalia.com 2022 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 

 

 



%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: