L’assessore regionale alle Politiche Sociali e all’Istruzione, Fabio Barcaioli, ha incontrato oggi, lunedì 13 gennaio, il presidente di Anci Umbria, Federico Gori, e il segretario generale, Silvio Ranieri, per discutere dell’adeguamento dei contratti e degli appalti degli enti locali al nuovo contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali. L’obiettivo è garantire il giusto riconoscimento salariale derivante dal contratto ai lavoratori e alle lavoratrici senza perdere di vista la necessità di coordinamento e sostenibilità da parte degli enti territoriali.
Nel corso dell’incontro è stata annunciata l’istituzione di un tavolo tecnico, coordinato dalla Regione in collaborazione con Anci Umbria, per approfondire l’impatto delle nuove disposizioni contrattuali. Il tavolo coinvolgerà tutti i 92 comuni delle zone sociali, le stazioni appaltanti, le centrali cooperative e i sindacati, con l’intento di definire linee guida condivise.
Armadilly alla Galleria Rossini di Pesaro
Nuova proposta alla Galleria Rossini di via Rossini 38, spazio della cultura nel cuore del centro, pensato per... →
Una mappatura preliminare degli affidamenti in essere, affidata ad Anci Umbria, sarà il punto di partenza per garantire interventi mirati e sostenibili. Un altro tema centrale del confronto è stato il ruolo della scuola vista come un presidio sociale cruciale e un aiuto concreto per le famiglie.
Ha spiegato Barcaioli: “La scuola è un pilastro per il benessere delle famiglie e delle comunità. È essenziale intrecciare educazione, lavoro e welfare per rispondere in modo efficace alle nuove esigenze sociali”. È stato inoltre evidenziato come il tempo pieno nelle scuole rappresenti una misura strategica per supportare le famiglie, favorendo la conciliazione tra vita lavorativa e familiare. L’incontro si è concluso con l’impegno a rafforzare la collaborazione tra Regione Umbria e Anci, consolidando la rete sociale ed educativa del territorio e affrontando con concretezza le sfide attuali.
Terzo Settore, assessore Barcaioli: “L’Umbria mette a bando 675mila euro. Pronti altri 2 milioni per il triennio 2025-2027”
“Come Regione Umbria immettiamo nuova liquidità nel tessuto sociale - spiega l’assessore regionale al Welfare, Fabio Barcaioli -... →
(13 gennaio 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata


