di Redazione #Roma twitter@GaiaitaliaRoma Covid19
Cinema Zenith, doppio appuntamento con il cinema d’autore il 22 e 23 aprile
Due serate dedicate al cinema d’autore e al confronto culturale al Cinema Zenith di Perugia, con la proiezione... →
Un controllo dei Vigili Urbani di Roma ha evidenziato l’atteggiamento superficiale con il quale dopo sette mesi di pandemia ancora si tratta il Coronavirus. Durante il controllo relativo al rispetto delle norme di sicurezza dall’ora dell’aperitivo all’alba per far rispettare le norme anti-Covid, per invitare i frequentatori di pub e bar con i tavolini all’aperto a indossare le mascherine – ovviamente quando non stanno consumando – e mantenere una distanza di almeno un metro, si sono sentiti rispondere a Fontana di Trevi, “La protezione non la metto perché il Covid non esiste”.
Il romano, 29enne, non propriamente un adolescente, era in compagnia di altri amici che hanno ironizzato sull’emergenza e sulla portata dei provvedimenti per limitare il contagio, ma che alla fine hanno accettato di indossare le mascherine per evitare le multe. Lui è stato multato.
La Regione Umbria alza il sipario sul Salone del Libro di Torino 2026: una “chiamata alle arti” tra design, grandi centenari e pace
"L’Umbria a Torino non dovrà essere solo un luogo, ma un’emozione da leggere tra le righe della sua... →
(23 agosto 2020)
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