di Redazione Internet
La Commissione europea all’interno della sua decisione di aumentare la pressione e i controlli (e la severità di questi) sulle attività dei colossi delle reti sociali. Bruxelles ha così aggiunto Google, Apple, Facebook, Amazon, Twitter e TikTok alla lista delle aziende digitali sotto sorveglianza, per un totale di 19 big tech. Erano già osservate speciali anche AliExpress, Zalando, Booking, Instagram, LinkedIn, Pinterest, Snapchat, Wikpedia, YouTube, Google Play, Google Maps e Google Shopping insieme ai due motori di ricerca Bing e Google Search.
L’annuncio è stato dato da Thierry Breton, commissario per il Mercato interno e i servizi. Dal 25 agosto 2023, scrivono numerosi media, le 19 big tech dovranno aderire al Digital Services Act (Dsa), il regolamento europeo sui servizi digitali che prevede obblighi di trasparenza e affidabilità in merito a mercati online, social network, piattaforme di condivisione di contenuti, di prenotazione viaggi e alloggi, app store e servizi cloud. L’inosservanza delle norme previste dal Dsa o la loro violazione, prevede fino al 6% del fatturato annuo e, in caso di recidiva, il divieto di operare sul territorio europeo.
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